martedì 2 ottobre 2012

4. Il patto dell'aragosta

Ma ecco che si avvicina una grande aragosta dal vivo colore arancione, e dice alla sirenetta: - Potrete entare a un solo patto: che tu, sirenetta, perda la tua bella voce, e la porta del castello si aprirà. Ma non temere, sirenetta: quando finalmente conoscerai l'amore, ritroverai il canto e la parola -
La sirenetta sente come un singulto portarle via la voce, e nello stesso istante le porte del castello si aprono lentamente. I due viandanti vedono una gran luce ed entrano, ma le porte si richiudono con un forte rumore alle loro spalle.
Camminano lungo un corridoio scintillante, che sembra non terminare mai. Giacinto è stanco: cerca consolazione nella sirenetta, ma lei fa cenno con le mani che non può parlare, non può incoraggiarlo: sembra muta per sempre.

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