Nella terra si aprì una scaletta,
e il bambino subito scese;
scendeva sempre più in fretta,
e arrivò in uno strano paese.
Le case erano di corallo,
le fontane di acquamarina,
le finestre di puro cristallo,
e d'oro una grande piscina.
Il bimbo nell'acqua si getta,
e sempre più vi sprofonda,
quand'ecco una sirenetta
portarlo a cavallo di un'onda
giù per un gran mulinello,
fino a una verde vallata
e a un luminoso castello.
Ma c'è un drago che sbarra l'entrata.
Ha sette teste di fuoco,
piedi con ferrei uncini:
ha da sperare ben poco
chiunque gli si avvicini.
Si nasconde, la sirenetta,
in un cespuglio d'alghe vicino,
e con una soave canzonetta
addormenta il drago pian pianino.
(continua)
Nessun commento:
Posta un commento