lunedì 15 ottobre 2012

LA BALLATA DI GIACINTO E LA SIRENETTA -6

- Hai niente altro, padrone, per favore? -
chiese Giacinto in tono un po' pietoso.
La sirenetta intanto, con fervore,
chiedeva al cielo un dono assai prezioso.

L'oste, adesso, si mostra più cortese,
e serve un piatto di verdura calda,
e un vassoio di trote e maionese.
Il cuore dei viandanti si rinsalda.

- Dove andate? - con aria maliziosa
chiede l'oste ai ragazzi. - Ma...chissà!
Cerchiamo una sorgente misteriosa,
dove si attinge la felicità -

- Forse posso aiutarvi - disse l'uomo.
- Seguitemi...- E discesero pian piano
in una grotta grande come un duomo.
Spinse un sasso quadrato con la mano.

Un riquadro di luce celestina
apparve alla parete, e tutti intenti
vi guardarono dentro: una stradina 
si snodava tra boschi iridescenti.

- Salite quella strada - disse l'oste.
- Un falco azzurro vi accompagnerà,
scoprendo tra le rocce più nascoste 
la sorgente che dà felicità -

(continua)

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