Prima, però, pagatemi la cena! -
- Noi, soldi non ne abbiamo!- urlò il monello
sconcertato. Ma, senza darsi pena,
la sirenetta trasse da un borsello
minuscolo, che aveva alla cintura,
una perla azzurrina assai pregiata,
e l'offre all'oste, che si rassicura
per questa ricompensa inaspettata.
Partirono col cielo ancora oscuro.
Sul far dell'alba, ai limiti di un bosco
c'era una strada fiancheggiante un muro.
Giacinto disse: - Sì, la riconosco!-
Era un'aspra salita. Helga esitava.
Anche il cane era incerto. - Come vanno
le tue pinne, carina? Su, da brava! -
E presero a salire senza affanno.
Ora Helga sorrideva. Nel suo cuore,
pur costretta a tacere, lei sentiva
nascer pian piano un briciolo d'amore
che al suo piccolo amico ormai la univa.
E quelle pinne, non più doloranti,
erano salde e forti sul sentiero:
il miracolo chiesto il giorno avanti
già si stava compiendo per davvero.
(continua)
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