lunedì 1 ottobre 2012

3. La sirenetta dai capelli neri

All'improvviso, compare una sirenetta dai lunghissimi capelli neri, dal corpo slanciato che si chiude con una pinna mobilissima: mentre un mulinello sta per travolgere Giacinto, la sirenetta lo afferra per una mano e lo sorregge contro la forza trascinante del gorgo.
Lottano a lungo contro la violenza delle acque, ma ad un tratto tutto si placa, e davanti a loro compare una meravigliosa vallata nel fondo marino, dominata da un castello, ma fra tanta bellezza trovano una terribile sorpresa: un drago sbarra l'entrata, con le sue sette teste di fuoco e con le braccia e i piedi terminanti con orrendi uncini di ferro, che impediscono a chiunque di avvicinarsi e di entrare nel castello.
La sirenetta invita Giacinto a nascondersi insieme a lei dietro cespugli di alghe, e poi pensa: con il mio canto meraviglioso proverò a far addormentare il drago, e così potremo entrare.
Miracolo: tanto bello e dolce è il canto della sirenetta che il drago si addormenta davvero.
- Evviva! Potremo entrare! - disse Giacinto tutto felice.
La sirenetta prende a bussare al portone del castello, ma non risponde nessuno, e sembra che il grande maniero sia disabitato.

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