- Via di qua, cuccioli presuntuosi:
questa terra per voi è proibita.
Dovrete far lunghi giri tortuosi
per ritrovare la strada smarrita -
E con un improvviso spintone
buttan giù per una botola nascosta
i due miserelli. Un arpione
li afferra e li trascina senza sosta.
Helga, la sirenetta,
ha le pinne ormai doloranti.
Che destino ora li aspetta?
Potranno ancora andare avanti?
Buio improvviso. Un tonfo violento.
Poi silenzio assoluto: E una luce
fievole, e un doloroso lamento.
Una porta aperta: chissà dove conduce...
E' un giardino pieno di violette.
E in un angolo, raggomitolato,
un cagnolino emette
un lungo gemito sconsolato.
Helga, con passi esitanti,
si avvicina e lo accarezza pian piano;
ed il cane, con occhi imploranti,
lecca la sua piccola mano.
- Dormi, dormi, Helga - sembran dire
quegli occhi di animale sofferente -
dormi, perchè il sonno può lenire
anche il dolore più cocente.
(continua)
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